Classi di rating


CLASSI DI RATING ADOTTATE PER LE ATTIVITÀ LETTERARIE E SOCIO-CULTURALI

Categorie:

LETTERATURA – Narrativa e Saggistica, finalizzate a creare un’opera d’arte o di valore scientifico. L’uso dei mezzi espressivi può essere multiforme e mira al coinvolgimento della sensibilità emotiva, cognitiva e interpretativa del lettore.

PUBBLICISTICA – Testo non letterario, ovvero pragmatico o d’uso, finalizzato a scopi pratici e privo d’intenti artistici. Il linguaggio è ordinario e preciso, spesso essenziale e univoco nel significato.


CLASSI DI RATING

Letteratura

A AAA Classe “Prime”: valore letterario e culturale assoluto, primaria espressione artistica o scientifica valida universalmente nelle epoche.
AAa+

AAa

AAa-

Valore letterario e culturale elevato, espressione artistica o scientifica originale e innovativa, autentica e duratura di un clima storico-culturale nella sua piena complessità.
AA+

AA

AA-

Valore letterario e culturale medio-alto, espressione autentica e mediamente originale di un clima artistico, storico o scientifico nella sua complessità, di cui non è certa la persistenza in epoche successive alla pubblicazione.
A+

A

A-

Valore letterario e culturale medio, connotato da un’espressione qualificata e di sostanza, di media complessità, funzionale a canoni convenzionali e senza innovazioni di rilievo.
B BBB+

BBB

BBB-

Valore letterario e culturale medio-popolare, espressione non originale di una letteratura omologata a canoni codificati e consolidati nell’immaginario mainstream e di genere.
BB+

BB

BB-

Valore letterario e culturale medio-basso, ricalcato su schemi semplificati codificati da regole e convenzioni scontate, senza elementi creativi.
B+

B

B-

Valore letterario e culturale basso. Schematicità conclamata, ripetizione di calchi omologati ed elementari, piattezza nell’esposizione e nelle argomentazioni. Limite inferiore della categoria “Letteratura”, confine con la classe “Pseudo-letteratura” o junk literature.
BZ BZ

BZ-

Z

Pseudo-letteratura o junk literature. Valore letterario e culturale nullo, plagi di opere esistenti e/o ripetizione peggiorativa di calchi omologati ed elementari. Esposizione scadente nella forma e nella comprensibilità, prodotto inutile la cui diffusione non è motivata.
(Sottoclassi differenziate per grado di pretestuosità dei contenuti e debolezza grammaticale.)


Pubblicistica

C CCC+

CCC

CCC-

Pubblicistica di chiara utilità, in ambiti generali o specifici, oggettivamente validi, originale nei contenuti e efficace nell’esposizione.
CC+

CC

CC-

Pubblicistica di utilità media, in ambiti generali o specifici, oggettivamente validi, ma avente contenuti convenzionali e privi di originalità, con medie qualità espositive.
C+

C

C-

Pubblicistica di basso valore, riferita ad ambiti specifici ma minoritari e/o d’interesse contingente e soggettivo, avente contenuti convenzionali e basse qualità espositive.
D DD Pubblicistica riferita a ambiti poco comprensibili, dedicata a neofiti, dai contenuti scarni e dalla qualità espositiva scadente.
D Pseudo-pubblicistica senza un ambito chiaro di trattazione, dai contenuti indefiniti di cui non si comprendono né il senso né le finalità.
DZ Pseudo-pubblicistica  non inquadrabile in alcun contesto, senza contenuti definiti e priva di coordinazione logico-espositiva, incomprensibile.
 UR UNRATED: non classificato.
Pubblicazioni o manifestazioni od operazioni culturali che non si possono valutare, in quanto non conformi ai requisiti minimi di coherence, concreteness e authenticity previste dalla Quality Based Analysis, ovvero non rispondenti a legittimità normativa.

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