File 106/2: rating di Massimo Gramellini (2)

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Questo schema operativo, rivelatosi vincente nella sfera del giornalismo-opinionismo, è stato riproposto nel primo romanzo di Massimo Gramellini, L’ultima riga delle favole (Longanesi 2010). Ma la trasposizione in un’opera narrativa di questo insieme di tecniche non ha avuto un effetto di pari qualità.

Il protagonista della storia è un uomo che crede poco in se stesso e subisce la vita, più che viverla. Un giorno, dopo un’aggressione sul molo, rischia di annegare e si risveglia in un’altra realtà, alle “Terme dell’anima”, dove inizia un percorso iniziatico-simbolico che lo condurrà a vincere le sue paure, a guardarsi dentro, a scoprire il proprio talento e a trovare l’amore, prima dentro di sé e poi verso quella che si rivelerà la sua anima gemella.

paulo-coelhoLa storia risulta canonica, richiamante l’impostazione del famoso romanzo L’alchimista di Paulo Coelho (pubblicato in Italia nel 1995 da Bompiani), di cui l’autore sembra voler seguire le orme.
Egli ha voluto ripercorrere in chiave adulta il ruolo delle fiabe, per offrire al lettore il modo di riflettere sull’essenza del vivere, di capirsi, nonché di scindersi, analizzarsi e riunirsi.

«Aveva imparato da qualche parte che quando un sogno ti resta incollato addosso per molto tempo significa che non è più un’illusione, ma un segnale che ti sta indicando la tua missione.»

Una prova narrativa che miscela idee e situazioni comuni a tutti, quindi in grado di catturare molti tipi di lettore, analogamente a quanto avviene nel giornalistico “Buongiorno” quotidiano di cui si è parlato. Un romanzo che vorrebbe situarsi tra la filosofia e la spiritualità, pieno di aforismi incastonati ad arte nel tessuto narrativo, ma che fallisce nel tentativo di farsi “romanzo di formazione” per scadere in una costruzione abbastanza banale di luoghi comuni e buoni sentimenti, mutuati dalle più disparate fonti.

«Le disse che l’amore muore per strangolamento, ogni volta che Io soffoca Noi.
Le disse che l’amore muore di stenti, ogni volta che Io dirotta tutto il nutrimento su di sé e si dimentica di Noi.
Le disse che l’amore muore di noia, ogni volta che Io si concentra soltanto sulle emozioni e non coltiva progetti per Noi.»

In linea con la produzione giornalistica, trovano qui espressione il moralismo garbato e buonista, le suggestioni filosofiche di stampo new age, l’improbabilità di personaggi senza personalità che sembrano proferire oracoli.

«La persona giusta è un premio, non un regalo. Quando le forze dell’universo sembrano cospirare contro di noi, non lo fanno per dissuaderci dall’obiettivo, ma per renderci consapevoli della sua importanza.»

PlatonIl tutto in una storia improbabile, anche alla luce della sospensione dell’incredulità, piena di passaggi prevedibili e già visti e largamente sperimentati da almeno un ventennio. Per tacere dell’idea – direttamente ispirata al Simposio di Platone – che ogni persona racchiuda in sé uno spirito del sesso opposto al proprio, e che cerchi nel mondo una persona uguale al proprio spirito.

BB+

Tutto ciò porta ad attribuire alla produzione giornalistico-letteraria di Massimo Gramellini la classe di rating BB+, per un valore artistico e culturale medio-basso, basato su schemi semplificati, pre-codificati da idee e convenzioni già sfruttate e prive di elementi creativi.
L’outlook rimane tuttavia positivo, poiché la pseudo-letteratura dei buoni sentimenti, che l’autore propone invariabilmente in ogni suo scritto, rimane ben collaudata e produttiva di interesse e immedesimazione in larghe platee di lettori omologati a un sentire popolare e poco approfondito.

*     *

Quotations

«L’anima è femminile, al pari di ogni  liquido del corpo.»

«La vera tragedia non è la cattiveria dei cattivi, ma la futilità delle buone intenzioni dei buoni.»

«Prima di iniziare a combattere, un guerriero deve sapere per cosa lotterà.»

«L’amore è una meta che si raggiunge in due, a condizione di aver trovato la strada da soli.»

«La rovina non sta nell’errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.»

«Nessuna donna si innamorerà di te perché le leggi una poesia, ma lo farà se nel leggerla la guarderai con passione.»

«Le leggi del’amore sono matematiche, ma il desiderio frustrato detesta avere torto e c’è sempre un’eccezione in affitto per i cuori disperati.»

«Ma ogni volta che si perdeva guardava le stelle e prendeva coraggio.»

(Nota: la presente relazione di rating è precedente all’uscita del successivo romanzo dell’autore)

(2 – fine)

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3 thoughts on “File 106/2: rating di Massimo Gramellini (2)

  1. Pingback: Online il rating di Massimo Gramellini, ringraziando la Tevis & Partners. | giramenti

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